sabato 20 aprile 2013

Heston Blumenthal - The Perfect Poached Egg

L'uovo in camicia perfetto di Heston Blimenthal

Crostone con bietole al curry e uovo in camicia

L'uovo in camicia, bello, buono, misterioso. Un candido scrigno con un cuore morbido e caldo! Non è una delle preparazioni più semplici da fare, certo preparare due uova strapazzate riducono un sacco di stress in cucina, non c'è pericolo che possano impazzire o…strapazzarsi troppo, si possono fare più o meno cotte a secondo del proprio gusto, insomma è difficile sbagliare! Per l'uovo in camicia ci sono diverse scuole di pensiero su qual' è la tecnica migliore per la preparazione, nel web si trovano anche tanti barbatrucchi della serie, aggiungere poco aceto o tanto aceto, aggiungere il sale all'acqua oppure no, l'acqua deve bollire o sobbollire, pentola grande o piccola, toglierli dall'acqua di cottura e trasferirli in una ciotola con acqua fredda per togliere il sapore dell'aceto…insomma, un bel po' di informazioni e…qual'è quella giusta?! Secondo me prima di tutto c'è da provare e fare pratica con i suggerimenti basilari, aggiungere l'aceto, creare un vortice all'acqua di cottura, utilizzare un piccolo contenitore dove mettere l'uovo per semplificare il momento in cui si aggiunge all'acqua acidulata e fare sobbollire l'acqua durante la cottura. Io non lo metterei in acqua fredda, il bello è proprio quello di scolarlo e…goderne subito, anche solamente su una fetta di pane come suggerisce lo chef Heston Blumenthal, il suo suggerimento è in suo video ma non l'ho mai provato, la prossima volta terrò a mente questo trucco e vi faro' sapere! Normalmente uso una pentola non troppo grande, aggiungo l'aceto nell'acqua, in questo caso non ho aggiunto il sale nell'acqua, ho salato l'uovo prima di servirlo perché mi piace sentire il contrasto della dolcezza dell'uovo e il granello di sale che si sciolgono in bocca. Quello che vi posso dire è…provare provare e ri-provare, le prime volte potrai cuocerlo troppo, o verrà tutto sfilacciato…ma come sempre vi consiglio di divertirvi in cucina e arriverete a preparare un uovo in camicia, magari non perfetto all'inizio ma impeccabile con tutte le sue imperfezioni!…
Ingredienti
4 uova freschissime a temperatura ambiente
600 gr di bietole già pulite
120 gr di ricotta di pecora
1 cucchiaio abbondante di curry piccante
3 spicchi d'aglio
2 cucchiai d'aceto
1 cucchiaio di Misticanza di fiori Misticanza di fiori Sonnentor
Olio EVO
sale di Cervia
pepe verde
Pane di segale a fette spesse per i crostoni
Lessa le bietole per pochi minuti in acqua non salata, scolale e tieni da parte l'acqua di cottura. In una padella fai rosolare gli spicchi d'aglio, due vestiti e schiacciati e uno sbucciato e tagliato a fettine, con un poco d'olio, aggiungi il curry, fai insaporire per un minuto poi aggiungi le bietole e un pizzico di sale, mescola e fai insaporire per un paio di minuti mescolando spesso. Aggiungi un mestolo abbondante d'acqua di cottura delle bietole e fai cuocere ancora per un paio di minuti
Metti la ricotta in una ciotola, aggiungi un pizzico di sale, una macinata di pepe e 3 o 4 cucchiai dell'acqua di cottura delle bietole, amalgama mescolando con una forchetta in modo da ottenere una crema. Tosta le fette di pane, dividi la crema di ricotta al centro del pane, disponi le bietole intorno e un po' sopra la ricotta in modo da creare un nido, una base dove appoggiare l'uovo
Adesso arriva la parte più "critica", rompi l'uovo e mettilo in una piccola ciotola o piattino, riempi per 2/3 un pentolino, un po' alto, con acqua e aggiungi l'aceto, questo aiuterà, con il calore, la coagulazione dell'albume attorno all'albume, porta a bollore poi abbassa la fiamma, l'acqua deve sobbollire, crea un leggero vortice mescolando con un cucchiaio e fai cadere l'uovo al centro del vortice avvicinando la ciotola alla superfice dell'acqua e fai cuocere per tre minuti
Con una schiumarola togli l'uovo e appoggiala su un paio di fogli di carta assorbente da cucina in modo da eliminare l' acqua rimasta. Cuoci le altre uova, metti al centro di ciascuna fetta di pane un uovo, completa con un pizzico di sale e spolverizza con la misticanza di fiore e…
Buon Appetito!






























mercoledì 17 aprile 2013

Soffice&Croccante

Eccomi qua, il fine settimana e l'inizio di questa settimana sono stati giorni abbastanza movimentati e intensi e tra le diverse situazioni c'è stato il ricovero urgente del mio ragazzotto, no no, non è un fidanzato…è Ugo, il mio gattone. È uno dei miei gatti, anche lui preso dalla strada, più di 5 anni fa' 
È un pelosone fantastico, dolcissimo e, come altri animali, impauritissimo del veterinario e devo dire che ne ha tutte le ragioni. Ha avuto dei calcoli renali e renella e sappiamo bene noi umani, o possiamo immaginare se non li abbiamo mai avuti, che dolori e sofferenza possano procurare. Aveva difficoltà a camminare, non si era nemmeno avvicinato alla ciotola del cibo, cosa moooolto strana per un gatto, così ci siamo guardati e l'ho infilato nel trasportino e portato in una clinica veterinaria che fanno urgenze anche il fine settimana, un veterinario nuovo sia per me che per Ugo. Comunque  domenica, dopo averlo messo sotto flebo e svuotata la vescica è stato operato perché il problema continuava. È andato tutto bene, perfortuna! Oggi sono andata a trovarlo, era ancora spaventato ma dopo qualche minuto di coccole e grattini ha iniziato a fare le fusa. Lo lascio ancora qualche giorno così può essere seguito meglio, ha i punti e il collare elisabettiano e, anche se stressato perché è sempre in un ambiente che non conosce, penso stia più tranquillo. Per esperienze passate con altri gatti riportarne uno a casa, anche dopo una sterilizzazione, è un delirio con gli altri pelosi in casa, diventano nervosi e a volte è meglio tenerli separati e il pensiero di tenerlo in bagno saprebbe comunque uno stress per lui ma anche per me perché sto' abbastanza male quando uno dei miei cucciolotti dopo un intervento ha i punti, in questi giorni sono andata di Rescue Remedy, fiori di Bach, a go-go!!! Così ho avuto poco tempo sia per cucinare che per stare con calma al compiuter. Oggi vi propongo un servizio pubblicato su "Anna", nella mia vita passata, anno 2002, è il servizio dove ho realizzato la prima ricetta del Tortino croccante con formaggio e pere che vi ho proposto i giorni scorsi e che nel tempo ho trasformato. Ho già postato dei servizi pubblicati e mi piace proporveli così, come sono usciti nella rivista, rimane sempre il fatto che se avete domande…vi risponderò.  Le ricette e la realizzazione delle stesse in studio sono mie, le foto sono del fotografo Giandomenico Frassi, l'art buyer è Federica Bianco Di San Secondo









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